Palazzo Camozzini ha un nuovo spazio… digitale:
è nato il blog “.C”

Palazzo Camozzini ha il suo perché: connettere persone per dar vita a nuove idee. Incontrarsi è centrale, permette di ampliare la nostra rete di conoscenze professionali, apre a numerose e sempre nuove opportunità. Non solo, incontrare l’arte, entrare in relazione con il nostro vasto e ricco patrimonio storico ha il potere di aprire la mente, stimolarne la creatività, incoraggiare la nascita di nuove idee e progetti. Ma stiamo scrivendo questo articolo in un momento storico inedito, che obbliga tutti a rimettersi in gioco e reinventarsi. Allora, noi che facciamo dello spazio fisico la nostra quotidianità, ci siamo detti: perché non ideare uno spazio virtuale anch’esso adibito all’incontro tra Palazzo Camozzini, Verona e tutte le persone che vivono i nostri spazi, dedicato all’approfondimento di tutto ciò che ci riguarda da vicino? Incontrarsi, grazie ai passi da gigante della tecnologia digitale non è mai stato così semplice. Volevamo avere la possibilità di parlarvi, di come nasce il progetto Palazzo Camozzini – a partire dalla genesi del suo logo che puoi leggere qui “Vi raccontiamo il logo di Palazzo Camozzini”, di quali attività promuoviamo, di quali proposte, idee e iniziative legate al mondo del business stanno prendendo forma attorno a noi; ma anche delle novità, notizie dal nostro territorio (e non solo) che possono o dovrebbero riguardarci, di tutto ciò che stimola il nostro e il vostro interesse. L’accoglienza è anche conoscenza reciproca. Ecco perché abbiamo deciso di raccontarvi il Palazzo con dei semplici e brevi articoli, ecco perché abbiamo pensato ad un blog.

L’abbiamo chiamato .C, un po’ perché “blog” non è certo un nome, un po’ perché di blog freddi e impersonali è già piena la rete. Ma quando si fa conoscenza la prima cosa che si dice è il proprio nome, no? .C è arrivato pensando ai magazine e a quei bei monogrammi che campeggiano sulle copertine di alcuni di loro.

Se ve lo state chiedendo, si legge proprio “Punto C”. L’iniziale l’avete già capito cosa significa, mentre il puntino lì davanti è un vezzo, un simbolo. Abbiamo iniziato questo articolo parlando di connessione, accoglienza e spazi: ecco, quel punto non è certo fermo, anzi è un punto d’incontro sempre in movimento.

E una volta finito tutto questo – promesso, non parleremo di Covid qui – rimarrà comunque un posto ulteriore dove confrontarci. Ci troviamo presto, tra queste pagine.

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